L'allenamento spirituale

 

Mi è capitato diverse volte di vedere un arzillo ottantenne che corre al parco per mantenersi in forma. E' rimasto vedovo da una decina d'anni e qualcuno sostiene che lo faccia per mantenersi giovane, al fine di meglio coltivare l'amicizia con una "profuga" di guerra ucraina. Sia come sia si mantiene bene. Ho chiesto ad un mio amico, che è di casa in Parrocchia, se questo allenamento il nonnetto lo effettua anche in chiesa, mediante esercizi di preghiere (Rosari, Adorazioni, Messe, Salmi e giaculatorie varie), ma mi ha risposto che l'ha visto solo in un'occasione, quando gli ha presentato la "profuga" ucraina. Forse non coincidono gli orari per cui quando va il nonnetto non va il mio amico.

Racconto questo episodio perché mi ha fatto molto riflettere riguardo all'impegno che molte persone applicano per mantenersi in buona o ottima forma fisica, ma che non adottano per mantenersi invece in ottima forma spirituale, soprattutto quando, per ragioni anagrafiche, si comincia a mettere un piede nell'aula del tribunale di Dio. E mi chiedo come mai, dopo duemila anni di Cristianesimo, e soprattutto in un Paese in cui c'è la Vicaria di Cristo, siamo a questo punto? L'abbandono della Chiesa di Gesù Cristo per diffondere quella arcobaleno, della pachamama, dei barconi e dei "todos santos", può fornire, a mio parere, un contributo ai fini della risposta.